Propheta in patria? Si vedrà. Per il momento, e visto che «il dono della profezia non fa parte del corredo professionale», dopo un anno come curatore presso l’Indipendente Study Program del Whitney museum di New York, Maria Teresa Annarumma ricomincia dal punto di partenza, cioè Napoli. Firmando il progetto “Surface”, che dal 5 dicembre al 3 gennaio riunirà negli ambienti del Museo Filangieri i “prodotti” di cinque fra artisti e designer –Francesco Dell’Aglio dello studio AaidoMa, Domenico Antonio Mancini, Vincenzo Rusciano, Pasquale Annarumma e Chiara Scarpitti –, producer Antonio Picardi e “sponsor tecnico” Falanga Superfici. (altro…)
Random Post
- Tre colori
- 25 luglio 2011
È la città dove nacque la Bandiera, ed è tra i luoghi di spicco delle rassegne fotografiche nazionali. Due caratteristiche di Reggio Emilia coniugate in modo originale presso la Collezione Maramotti, ospitando i - Relax in Sardegna tra i ginepri
- 12 agosto 2015
“L’Arte è una mela succosa, ci disseta e senza peccato ci dà piacere”. Così scriveva Valeria Corvino in calce ai ringraziamenti di “Magma”, catalogo Skira edito in occasione della sua personale tenutasi prima a - Sguardo sul reale con occhi di lupo
- 8 aprile 2009
La scultrice serba Jelena Vasiliev alla galleria Franco Riccardo L’equazione è scontata, ma non è esatta. Perché dire Serbia non significa automaticamente dire guerra o, per usare un’espressione cara agli storici, “polveriera balcanica”. Non